Imbottigliamento spumanti e frizzanti
Servizio di imbottigliamento mobile per spumanti metodo charmat e vini frizzanti, effettuato con linee automatiche fino a 3000 bott/h, completo di sistema anti-condensa ed etichettatura in linea.
Caratteristiche tecniche linea isobarica
L’impianto è costituito da macchinari di ultima generazione, in grado effettuare l’imbottigliamento di vini fermi, frizzanti e spumanti metodo charmat, con la possibilità di gestire numerosi formati, così come, se necessario di confezionare in linea (con delta termico massimo di 20°C).
Filtrazione finale pre imbottigliamento:
• Filtrazione linea acqua fino a 0,20 μ, che alimenta la sciacquatrice e l’acqua di processo dell’impianto.
• Prefiltrazione linea vino mediante 2 housing con moduli lenticolari (s protezione degli stadi di filtrazione finali).
• Filtrazione finale vino mediante 3 housing da 5 cartucce da 30 pollici di diversa porosità, fino a 0,45 μ.
• Sistema dosaggio coadiuvanti in linea (post filtrazione) con 2 punti di iniezione.
Monoblocco riempimento e tappatura GAI 2531 FE HP:
• Sciacquatrice-soffiatrice elettropneumatica a 2 fasi (esempio: acqua +gas).
• Riempitrice isobarica a controllo elettronico con pre-evacuazione ed autolivellante, adatta all’imbottigliamento di spumanti, frizzanti, vini fermi, bevande gassate.
Chiusure:
• Tappatore con iniettore di gas elettropneumatico prima della tappatura, tappo raso, fungo, corona, vite tipo Stelvin e Stelvin Lux.
• Alimentatore ed orientatore per tappi.
• Alimentatore per tappi vite.
• Gabiettatrice Nortan.
Vestizione bottiglia:
• Climatizzatore radiante dinamico WBL, realizzato per portare a temperatura ambiente le bottiglie e rendere possibile l’etichettatura dopo l’imbottigliamento a bassa temperatura degli spumanti.
• Etichettarice lineare Albagnac con distributore di capsuloni per spumante, capsule in PVC ed in polilaminato.
• Nastratrice per chiusura sopra/sotto cartoni pieni.
Caratteristiche dell’impianto isobarico
Per poter operare in sicurezza l’ambiente dove si posiziona la linea deve avere queste caratteristiche:
- Strada di accesso percorribile con un autocarro 3 assi lungo 12 m e alto 4 m.
- Uno spazio di 25 m lineari per scarrare l’impianto (con pendenza ridotta), se non è disponibile tale spazio è possibile operare sopra il camion posizionato però su una superficie piana, in questo caso gli ingombri sono 16 m x 4,8m.
- Ingombro a terra della cassa mobile aperta 16 m x 4,8 m, prevedere lo spazio per poter posizionare le bottiglie vuote e le piene.
- Utenze elettriche: corrente trifase 30 kw, obbligatorie 2 prese da 32 A 5 poli stabilizzata.
- Tubo con acqua potabile che arrivi fino all’impianto.
- Per il confezionamento in linea bisogna eliminare la condensa sulla superficie del vetro, operazione che si effettua con un impianto per il quale sono necessarie bombole GPL con consumo di circa 5 kg/h, oppure prevedere un apposito attacco alla rete di gas metano.
- Impianto dotato di generatore d’azoto e compressore per le sole necessità dell’impianto. Il cliente deve quindi provvedere all’azoto per generare la sovra-pressione in autoclave.
Velocità dell’impianto isobarico
Le prestazioni in riempimento indicative, considerando bottiglie da 0,75 l di forma standard sono le seguenti (tra parentesi le velocità con con confezionamento):
- Resa vino tranquillo: max 3.000 bt/h (2.400 bt/h con capsula termoretraibile, 2.200 bt/h con capsula polilaminato).
- Vino frizzante: max 2.400 bt/h (2.400 bt/h con capsula termoretraibile, 2.200 bt/h con capsula polilaminato).
- Vino spumante: max 2.000 bt/h (1.800 bt/h con capsulone standard, 1.500 bt/h con capsulone da centare).
- Velocità sughero/corona (ø 26 o 29 mm): max 3.000 bt/h.
- Velocità stelvin: max 2.500 bt/h.
- Velocità stelvin lux: max 2.000 bt/h.
Le prestazioni dell’impianto possono variare in funzione di diversi parametri, come ad esempio la forma della bottiglia, la temperatura del vino, la temperatura esterna, la sovrapressione e la formazione di schiuma, ecc.
Le velocità relative al confezionamento sono determinate dalla tipologia della bottiglia, della capsula (PVC o polilaminato), dalla presenza del sigillo fiscale e più in generale dal design del packaging impiegato.
Formati:
- Livello minimo 25 mm, livello massimo 110 mm.
- ø massimo 123 mm (125 mm con tolleranza).
Logistica e dimensioni
L’impianto è inserito in una cassa mobile trasportata mediante un apposito autocarro; una volta a destinazione la cassa mobile è posizionata a terra per rendere le operazioni di imbottigliamento più semplici e veloci. Qui puoi scaricare lo schema tecnico della linea di imbottigliamento isobarica.
Riempimento ed etichettatura
L’imbottigliamento isobarico viene eseguito a freddo, alla temperatura dell’autoclave, spesso prossima a 0°C; la bassa tempertura rende problematico il confezionamento a causa della formazione di condensa, che impedisce l’apposizione dell’etichetta sul vetro bagnato. Con il nostro sistema siamo in grado di consegnarti la bottiglia etichettata, pronta ad essere messa nel cartone, evitando quindi di doverla maneggiare per due volte. Qui trovi maggiori informazioni.
Per approfondire
Il settore enologico sta subendo negli ultimi anni profonde trasformazioni ed evoluzioni, l’attenzione dei produttori di vino e di spumanti è sempre più rivolta alla commercializzazione ed al marketing, con l’intento di aumentare le riconoscibilità e l’unicità del Marchio Aziendale e della Zona d’Origine.
Le risorse disponibili sono sempre più spesso focalizzate verso l’acquisizione di nuovi mercati e di nuovi consumatori, anche con l’introduzione di tipologie di prodotto alternative.
In quest’ottica di sviluppo i servizi mobili di imbottigliamento e confezionamento possono contribuire a realizzare nuove tipologie di prodotto (vini frizzanti e spumanti), senza l’impegno finanziario necessario per l’acquisto di linee di imbottigliamento e di sboccatura, che sarebbero molto difficili da ammortizzare.
Il servizio di imbottigliamento conto terzi è uno strumento particolarmente adatto allo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, permette infatti di iniziare a produrre piccoli lotti di spumante, per testare le potenzialità del mercato, senza inutili e costosi investimenti.
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